Ristrutturare nel 2017...si può

Ristrutturare nel 2017...si può

L’anno 2017 sembra l’anno giusto per ristrutturare, efficientare e rendere sicure le proprie abitazioni. Di seguito si riportano i principali bonus e detrazioni fiscali in materia di Edilizia relativi all’anno 2017

 

  • RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA

Per gli interventi di ristrutturazione su immobili adibiti ad uso residenziale, i contribuenti possono detrarre dall’Irpef il 50% delle spese sostenute fino ad un limite di spesa pari a 96.000 euro.

Le detrazioni devono essere ripartite in 10 rate annuali.

Possono accedere al bonus ristrutturazione oltre ai proprietari dell’immobile anche gli affittuari, gli usufruttuari e i nudi proprietari.

Gli interventi oggetto dell’agevolazione sono:

  • manutenzione straordinaria
  • ristrutturazione edilizia
  • risanamento conservativo
  • manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio

 

  • ECOBONUS

L’incentivo riguarda la detrazione del 65% delle spese per gli interventi di  riqualificazione energetica, in 10 rate annuali costanti. L’agevolazione è riconosciuta per le spese riguardanti:

  • riqualificazione energetica di edifici esistenti, con detrazione fino a 100.000 euro
  • involucro edifici(pareti e finestre su edifici esistenti) con detrazioni fino a 60.000 euro
  • installazione di pannelli solari con detrazione fino ad un massimo di 60.000 euro
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con detrazione fino a 30.000 euro 
  • acquisto e posa in opera delle schermature solari con detrazione fino a 60.000 euro
  • acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili con detrazione fino a 30.000 euro

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

 

  • ADEGUAMENTO ANTI-SISMICO

Sono previste  agevolazioni fiscali  anche per gli interventi antisismici effettuati fino al 2021.

Si tratta di una detrazione del 50%, con un tetto di spesa pari a 96.000 euro, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 a tutto il 2021 per la realizzazione di interventi antisismici in zona ad alta pericolosità sismica (zona 1 – 2 – 3) su edifici adibiti sia ad abitazioni e che ad attività produttive.

Sono detraibili inoltre le spese tecniche per la classificazione e la verifica sismica dell’immobile.

La detrazione è ripartita in 5 quote costanti annuali.

Sono previste inoltre detrazioni maggiori nei seguenti casi:

  • detrazione al 70% qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 80% qualora gli interventi antisismici consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 75% qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio ad una classe di rischio sismico inferiore
  • detrazione al 85% qualora gli interventi antisismici siano relativi a parti comuni di edifici condominiali e consentano il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiore

 

  • AGEVOLAZIONI AGRITURISMI E ALBERGHI

È previsto il riconoscimento del credito di imposta nella misura del 50% per le imprese alberghiere  ed agriturismi esistenti al primo gennaio 2012 che effettuano interventi edilizi delle spese sostenute fino ad un massimo di 200.000 euro. Il credito è concesso fino al 2019

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